venerdì 18 aprile 2008

Major Dream

Essendo io appassionato di "Futurismo" , non posso che adorare quest'oggetto......


"uno dei casi interessanti e senza dubbio la Major, nata nel 1948 su un progetto di un ingegnere torinese, Salvatore Maiorca. Il suo obiettivo è molto preciso: creare una molto eccezionalmente all'avanguardia, sia stilisticamente sia meccanicamente.

Per quanto riguarda l'estetica,una sola occhiata non può che confermare l'opinione di tutti quelli che la vedono: la Major è avanti qualche decina di anni rispetto alle sue contemporanee. Lo studio della creatura è straordinariamente accurato, la linea crea una forma unica dalla quale fuoriescono soltanto manubrio e le ruote. E se si pensa che il progetto nasce nel secondo dopoguerra, quando sono i tanti è il Guzzino, ci si può immaginare l'emozione suscitata dalla Mayor al momento della sua presentazione.

In ogni caso non si tratta solo di un esercizio di stile, per quanto ben eseguito. Tutta la sezione frontale formula efficace riparo per il pilota e la carrozzeria svolge un'importante funzione aerodinamica. Ma la creazione di Maiorca stupisce anche per la meccanica. La carrozzeria sembra celare le sospensioni, ma in effetti queste mancano del tutto. L'effetto galleggiante è infatti ottenuto tramite appositi cilindri in gomma che sono interposti dal mozzo e il cerchio delle ruote. La Mayor si rivela un progetto affascinante, ma è troppo costoso per entrare in produzione e resta quindi un esemplare unico.

da : MotoInsight

2 commenti:

IMALATIDIMENTE ha detto...

Davvero bella!
Potresti fornire qualche informazione in più a riguardo?
E' incredibile come mi cattura l'occhio...

Otto Nero ha detto...

Aggiungo la descrizione trovata al post ;-)