Ponendo per scontato il fatto che la bellezza sia un concetto relativo e che risieda sopratutto negli occhi di chi guarda , questa chimera meccanica lascia nei primi istanti piuttosto basiti e confusi.
La si può rigettare come l'ennesimo orrido scempio barbarico perpetrato ai danni di una delle icone del mondo motociclistico , oppure la si potrà considerare come un altro di quei sogni oscuri , irrequeti, incoffessati e turbolenti che agitano spesso le menti di molti motociclisti.
Ma ciò vorrebbe anche dire "ri-omologare" e rimettere nel recinto questa bestia ribelle , far morire quel sogno di libertà e autodeterminazione della propria strada, dei propri limiti e confini, che ogni motociclista sente vigoroso e possente nascere dentro di se ogni qualvolta che cavalca il proprio cavallo d'acciaio.
Free Rider's Free Dreamer's !!! ;-)
4 commenti:
incredibile, questi hanno fatto una guzzi, con trasmissione finale a catena e con retrotreno monobraccio... il meglio nel peggiore dei modi...
assurdo com'è possibile????
:-[
...arrestatelo!!!
Sono pienamente d'accordo con Caforio, una tale mole di lavoro per un risultato che appare così poco concreto mi lascia perplesso.
Confermo e sottoscrivo il commento di Davide, un lavoro meccanico eccezionale rovinato da un'estetica
a dir poco raccapricciante...
Comunque sarebbe interessante vedere qualche dettaglio in più sulla modifica alla trasmissione, si sa qualcosa?
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