martedì 23 febbraio 2016

"Veleno"





PARTICOLARI MOTORE
Derivazione Ducati Monster 900 IE., ho mantenuto tutto standard (tanta resa – poca spesa)escluso il montaggio della doppia accensione, il carter in magnesio della frizione e un radiatore dell’olio maggiorato
Centralina Ducati Performance
Pignone Z15-520 alleggerito
Catena DID S20 versione “leggera” colorata.........






CICLISTICA
Forcella anteriore monobraccio Gilera CX modificata “ORAM”
Canotto realizzato ex-novo
Supporto pinza autocostruito, difficoltà nel farci stare 2 pinze freno (come ingombro all’interno del cerchio)
Pompa freno anteriore radiale Brembo
Ammortizzatore di sterzo: sia il fissaggio al telaio che supporto in alluminio fatti da me (in casa). Ammortizzatore Ohlins regolabile (MV Augusta)

Serbatoio in alluminio realizzato a mano con pompa iniezione all’interno, 2 bocchettoni per rifornimento stile Endurance in alluminio ricavati dal pieno (per farci stare tutto tra telaio, motore e corpi farfallati sono quasi impazzito e per il definitivo ho impiegato circa 60 ore di lavoro, contando 2 ore per saldare tutto).

Codino, altro lavoro interminabile. Per farci passare all’interno il silenziatore circa 20 ore, tutto piegato a mano!!! (Senza piegatrice)

Pedane autocostruite al tornio e lima

Forcellone Ducati MH 900 modificato nell’attacco per il monoammortizzatore (da laterale a centrale) e sagomato per farci passare la pedana lato SX


Telaio Ducati TT2 Verlicchi modificato (peso Kg 6) per ospitare il motore, ho dovuto sagomare il traliccio nella zona della puleggia delle cinghie della distribuzione del cilindro verticale

Mono ammortizzatore posteriore Double System senza molla e tutto ad aria. Pesa niente!!!

Carena Ducati Supermono. Modificata sul cupolino per ospitare nuova presa d’aria in titanio e tutta con nuovi attacchi al telaio

Impianto di scarico 2x1 conico full titanio ø38 – ø45 – ø54 con silenziatore completamente in titanio (paratie, camicia, rete interna e fascette sotto rivetto), con ghiere fissaggio teste in alluminio ricavate dal pieno
Difficoltà enorme nel mantenere lo scarico all’interno del forcellone e nel passaggio intorno al mono. Tempo impiegato, considerando che il lavoro è stato effettuato a casa senza saldatrice, circa 70 ore

Gomme: ant. post. Slick Metzeler 120/180 - 17

La moto a secco pesa Kg 145, avendo ancora tutta la bulloneria in acciaio, l’avviamento elettrico e tutto l’impianto elettrico della moto originale, nessun particolare in carbonio, ne i cerchi in magnesio
Prossimo traguardo scendere drasticamente di peso


Ringraziamenti:
Balza Roberto (per lavorazione delle teste)
Fabio Caliò (per i tagli laser)
Prearo Davide (per l’infinita pazienza nel realizzare le splendide saldature)
Plano Enzo (per la verniciature)
Corbia Luca (per la collaborazione)
Acca Renzo (per reperire la carena, che arriva dall’Olanda!!!)
F.lli Olivari (concessionaria FuoriGiri - AL per tutto l’appoggio tipo il furgone, accessori e altro)
ORAM di Milano




Andrea Maffei

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