lunedì 3 aprile 2017

Lord of the bikes 2017 / Garage Motoguzzi

Dynamica V7III





Hab-ola





Stardust





Visione









 Dynamica, la Guzzi V7III Special futurista di Andrea Radikal Chopper. Il customizer milanese immagina la moto del domani retro futurista e dalle forme affusolate. La visione di Radikal Chopper si concretizza attraverso una special che concede poco all’esplorazione tecnologica ma che punta tutto sull’estetica. La carrozzeria è uno sfoggio di perizia artigianale che sfuma i confini tra le forme e le parti della moto. Andrea Radikal Chopper nasconde alcuni elementi e altri li rivoluziona: le luci diventano lastre di vetro illuminate da led invisibili. Non mancano, inoltre, i tocchi vintage cari a questa officina. Dynamica sembra non avere le ruote: ci si aspetta di vederla levitare da un momento all’altro!


 DYNAMICA
"Ho pensato di usare tanto alluminio e di realizzare un monoscocca e quindi di unire la parte anteriore e quella posteriore in un unico pezzo.
Il gruppo ottico, con la fanaleria anteriore e posteriore, sono fatti in vetro temperato e danno un’idea di futuro.
L’alloggiamento della pompa di benzina mi ha dato problemi perché sono abituato a fare moto molto slim e molto strette, ma posso dire di aver centrato tutto al primo colpo."

















 Secondo Svako Motorcycles, le Guzzi tra 150 anni avranno le forme di Hab-Ola, la loro interpretazione della V7III Special.
I catanesi preparano una special a telaio rigido che gioca con gli spazi in un'alternanza di pieni e vuoti. I catanesi hanno realizzato un impianto elettrico ad hoc con sistema Raspberry, che consente di controllare la special tramite touch e comandi vocali.
Il sistema di propulsione è stato migliorato montando un generatore di idrogeno sperimentale.
La Hab-Ola consuma poco e inquina meno, ed è una moto che ama decisamente mettersi in mostra.



 HAB-OLA
"Storpiamo i nomi, quindi, anche qui abbiamo utilizzato un termine del dialetto siciliano: Hab-hola, che significa vola. Abbiamo scelto questo nome perché gli scarichi si aprono come ali.
Il poco tempo non ci ha consentito di completare adeguatamente la forcella anteriore con le relative coperture."














 Un balzo avanti di anni luce: è quello fatto da MS Artrix nel realizzare Stardust, la moto Guzzi V7III customizzata per la finale di Lord of the Bikes 2017. La loro moto del futuro è un insieme di tecnologie racchiuse nelle forme compatte e sportive di una carrozzeria completamente realizzata a mano. Anche il motore è sapientemente celato dalle carene laterali, con a vista solo le teste a V della Guzzi. Una curiosità: il lungo manubrio ha uno smartphone incorporato che va a sostituire la funzione del tachimetro. Il risultato? Una special scintillante dallo styling avvolgente!



 STARDUST
"Avrei preferito la California perché più lunga, con le gomme larghe. Si sarebbe addetta molto di più al nostro stile.
Abbiamo scelto questo nome perché ci siamo fatti ispirare dalla verniciatura."















La Guzzi V7III Special del futuro secondo Vibrazioni Art & Design è Visione.
La moto del team romagnolo è influenzata da concept futuristici anni ‘60 e si potrebbe quasi definire una moto retro futurista.
La monoscocca con serbatoio e coda posteriore è in lamiera, mentre le carene laterali e i copriruota anteriori sono in carbonio.
La Visione, prima Guzzi elettrica al mondo, è una special carenata che affianca carbonio e lamiera industriale recuperata. L’idea di Moto Guzzi tra 150 anni proposta da Vibrazioni Art & Design è Green!


 VISIONE
"La maggiore difficoltà incontrata in questo progetto sono stati i tempi ristretti di consegna, tenendo conto di dovere modificare il blocco motore, ricavare ed installare le batterie per rendere la moto completamente elettrica.
Abbiamo ricoperto le parti in lamiera con una speciale vernice fotocromatica che, al di sotto dei 20°C ha una finitura nera, mentre, superata tale temperatura, diventa trasparente lasciando vedere la lamiera del bidone nei suoi colori originali e i loghi delle compagnie petrolifere.
È chiaro che nel futuro la benzina non sarà più utilizzabile ma rimarrà indissolubilmente collegata al nostro DNA e ai nostri ricordi, latente sotto la nostra pelle."















- Garage Motoguzzi

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