martedì 27 giugno 2017

Anteprima del restauro “I fidanzati della morte” / Rodaggio Film




Letà delloro del motociclismo
torna a rivivere sul grande schermo.
Lanteprima del restauro I fidanzati della morte, il film del 1956 girato nel mondo del motociclismo da Romolo Marcellini,
perduto per 60 anni e ritrovato dalla Rodaggio Film dopo due anni di ricerche,
sarà presentata mercoledì 28 giugno alle 21.30
durante il festival de Il Cinema Ritrovato a Bologna, davanti a una platea internazionale.


La più grande kermesse dedicata alla storia del cinema ospiterà il risultato dei lavori di restauro resi possibili grazie a una partecipata campagna di crowdfunding a cui hanno contribuito migliaia di appassionati di storia delle due ruote e centinaia di donatori da 22 Paesi diversi.
La Rodaggio Film ha per questa iniziativa potuto contare infatti su una community globale di patiti di storia delle due ruote e sull’aiuto di testimonial come Giacomo Agostini, Paul d’Orleans, Roberto Totti, Melissa Holbrook Pierson, Paolo Sormani, Livio Lodi, Roberto Parodi, oltre che sulla collaborazione dell’FMI e di decine di motoclub da ogni parte del mondo.






Il “primo grande film sul motociclismo”, come lo definì la stampa dell’epoca, è già stato ri-presentato, le scorse settimane, al Lisbon Motorcycle Film Festival e al Cafe Racer Festival di Monthlery, ma la proiezione bolognese sarà la prima a mostrare il film nel pieno del colore e del suono ripristinati dai lavori di restauro appena conclusi. Sarà perciò possibile di nuovo godersi appieno le favolose scene girate dal vero a Monza durante il Gran Premio delle Nazioni del ’56, prima del gran ritiro di Guzzi, Gilera e Mondial, le riprese dell’ultima Milano-Taranto mai corsa, le spericolate gare di sidecar su terra battuta e le prime competizioni internazionali di motocross dell’epoca, con in più immagini filmate rarissime della galleria del vento e degli stabilimenti Moto Guzzi di Mandello del Lario. Imprese epiche, in sella a motociclette “marziane”, meravigliosamente vestite dalle famose ed eleganti carene a campana, che nel ’58 furono bandite per sempre a causa della loro pericolosità. Eroi del film, accanto al cast che annovera Sylva Koscina e Rik Battaglia, i grandi gladiatori dei circuiti e delle strade degli anni ’50, che hanno contribuito a rendere “I fidanzati della morte” un documento unico al mondo: nomi leggendari delle corse come Geoff Duke, Libero Liberati, Bill Lomas, Enrico Lorenzetti, Reg Armstrong, Stanley Woods, Dickie Dale, Ken Kavanagh, Bruno Francisci, Pierre Monneret, Walter Zeller, Thomas Campell, Albino Milani. Come se oggi in un film di finzione un regista riusciss




Da luglio 2017, il film sarà nuovamente disponibile per l’acquisto, per la prima volta dopo 60 anni, in una preziosa edizione da collezione arricchita delle illustrazioni originali di Lorenzo Eroticolor, all’interno di un cofanetto che comprenderà dvd con sottotitoli in 5 lingue,  contenuti speciali e un libro con contributi firmati da Luigi Rivola, Giulio Gori, Paolo Sormani e Arturo Rizzoli. “I fidanzati della morte” sarà anche acquistabile in modalità Video on Demand dal sito della Rodaggio Film, www.rodaggiofilm.com.



RODAGGIO Snc
Via Zanolini, 22 - 40126 Bologna - Italy
P.Iva 03489391205


Nessun commento:

Posta un commento