SS 900 / Mirko Tovazzi





 Se vi eravate emozionati per "Nautilus" e vi stavate chiedendo cos'altro sarebbe uscito dal garage di Mirko Tovazzi ,... bhe , Ta-daaaaa! Eccola qua !! 

Lui li chiama "strani esperimenti" , ma a giudicare dai commenti e apprezzamenti che si trovano tra i suoi followers , la sua è già arte .

Una visione poetica e personale che trasmuta il metallo in forme aggraziate e dinamiche che rendono le sue creature dei bolidi senza tempo , delle navicelle spazio - temporali lucenti e satinate che solcano l'asfalto e fendono l'aria rombanti e vibranti.

Sembra si dica addirittura che l'aria stessa che si infrange su queste carenature , pare un gatto che si struscia e fa le fusa.
Ma forse sono solo racconti che gli anziani del Trentino raccontano ai bambini la sera davanti al focolare per farli stare buoni e farli sognare.


L'idea  condivisa da molti che si apprestano a voler creare una special , è stata quella di avere la possibilità di una trasformazione reversibile.
Da qui prende forma  una carenatura plug and play, montata sulla struttura originale e che  consente di intercambiarla con la carena originale in breve tempo.

Da questo punto in poi , all'imbrunire , l'incessante risuonare del martello ha riempito le serate invernali di Mirko  e hanno preso forma e sostanza il parafango anteriore, il cupolino e le fiancate, il puntalino di copertura, il codone, il parafango posteriore, le coperture dei carter cinghie,il copri pignone ,il porta targa con il fanalino posteriore,le staffe dei terminali e una stupenda e originale copertura dalla frizione , che si apre e si chiude  ruotandola , consentendo così di avere un opzione protetta e codice  oppure una modalità "romantica" che consente di deliziarsi con il soave "Tin-Tin-Tin-Tin-Tin"  del pompone.

L'unico cruccio che ci  rimane è che questi sono e rimarranno pezzi unici irripetibili.
Ma forse questo è anche il loro maggior pregio,  restare solo in quel meraviglioso sogno immaginato da Mirko per le proprie moto.
Se però vi trovaste a passare un giorno lungo le rive del Lago di Garda o su qualche strada del Trentino, drizzate le orecchie e aguzzate la vista , magari con un po' di fortuna potreste vedervela sfrecciare davanti o in sosta lungo la strada , dietro a un capannello di appassionati curiosi presi ad ammirarla.






















- Mirko Tovazzi

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